Report – Conferenza Villa monastero. Varenna, 31 marzo 2008 ore 11,00

    La Sala RossaIn relazione alla Settimana della Cultura, la Casa Museo di Villa Monastero ha presentato i lavori di restauro e le scoperte emerse recentemente sui due arazzi che appartengono alle raccolte della villa, collocati rispettivamente nella Sala Rossa e nella Sala Nera, splendide ed antiche manifatture fiamminghe di grande pregio ed interesse. 

    Alla conferenza hanno partecipato:
Dott.ssa Ranzi, responsabile del progetto di restauro di Villa Monastero;
Dott. Ballarini, presidente della Istituzione Villa Monastero;
Dott.ssa Bonfanti, assessore provinciale
Dott.ssa Palmieri, curatrice del restauro degli arazzi

     Dopo l’intervento del Presidente Ballarini, che ha salutato gli ospiti ed il pubblico, la Dott.ssa Ranzi ha brevemente riassunto il progetto di restauro per Villa Monatero, sottolineando le caratteristiche di continuità della pianificazione dei lavori. L’assessore Bonfanti ha poi portato i saluti della giunta provinciale e del presidente Brivio ed ha quindi rivolto il plauso dell’intero consiglio per le modalità di compimento dei lavori, svolti in maniera veloce ed efficace. Ha spiegato quanto sia importante creare nuove reti di collaborazioni nel sistema della gestione dei beni culturali, ed ha sottolineato come queste reti (di ordine provinciale ma anche regionale) debbano essere utilizzate per garantire una formazione migliore agli studenti di tutte le età nei territori coinvolti.

    La Dott.ssa Palmieri ha illustrato minuziosamente le fasi del delicato restauro dei due Arazzi. Il primo e più pregevole manufatto, di origine fiamminga realizzato nel XVII secolo ad Anversa, è già stato riesposto nella Sala Rossa. Il processo di restauro è stato affidato a professionisti che hanno proceduto al lavaggio, all’eliminazione dei maldestri restauri passati, ed all’irrobustimento della struttura portante. Il lavori su questo prestigioso manufatto (la bordatura è infatti di finissima e raffinatissima fattura), sono stati affidati al laboratorio di restauro ENART di Monticello.

    Il secondo arazzo, quello della Sala Nera, è di valore minore in quanto assai deteriorato e dotato di una bordatura postuma fatta a macchina. E’ stato quindi affidato alle cure del laboratorio-scuola di restauro di Fiesole ARTES. Qui alcuni studenti, sotto la supervisione di docenti qualificati, hanno potuto contribuire al restauro dell’opera. La dott.ssa Palmieri ha sottolineato come questo tipo di collaborazioni generino benefici in due diverse direzioni: da un lato infatti il restauro dell’arazzo è stata occasione di formazione sul campo per diversi studenti, dall’altro la collaborazione con una scuola ha permesso di diminuire notevolmente i costi di restauro, particolarmente onerosi nel caso del primo e più importante manufatto. Al termine della conferenza è stato possibile visitare Villa Monastero sotto la guida della dott.ssa Palmieri, che ha illustrato con chiarezza gli interventi di restauro già eseguiti o programmati. Fino ad oggi gli interventi più importanti sono stati sul pianoforte Bluthner, perfettamente funzionante e regolarmente suonato, e sulla Portineria della villa. La mattinata si è conclusa con una foto di gruppo sulle splendide rive della Villa storica di Varenna. Ho trovato utile al mio percorso di studi la descrizione della modalità di organizzazione del restauro: la collaborazione non solo con professionisti, ma anche con aspiranti tali, si è rivelata una scelta cost saving, nonostante i maggiori tempi di realizzazione. E’ stato ulteriormente interessante discutere poi privatamente con la prof.ssa Ranzi, sull’organizzazione dei cicli di intervento passati e futuri alla villa. Una conversazione con il presidente Ballerini mi ha permesso di comprendere gli obiettivi dell’Istituzione Villa Monastero: l’apertura al pubblico, la visita del museo, del giardino botanico, l’organizzazione di eventi pubblici e privati, sono il mezzo per garantire le risorse economiche necessarie a mantenere gli interventi di restauro continuati nel tempo. 

    Consiglio a tutti di visitare Villa Monastero. E’ infatti l’unica villa aperta al pubblico del Lago di Lecco. Il giardino botanico è fantastico: a maggio e giugno è una esplosione di colori e di profumi. La villa raccoglie secoli di storia: da antiche realtà monastiche alla dinastia Hannover. L’arazzo della Sala Rossa è fantastico: cromature meravigliose, fattura finissima ed un colpo d’occhio da togliere il fiato. La città di Varenna è unica, e gustarsi un cono gelato per le sue stradine abbarbicate in una giornata di sole, è un’esperienza indimenticabile. 

Presto la foto (illegale) dell’arazzo della Sala Rossa. Tutte le foto sono state scattate da °AndreaUpl : nel suo album potete trovare le foto nelle dimensioni originali.

 

Marcello Corti

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Una Risposta

  1. Complimenti per le foto (a chi le ha scattate)!

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