Villa del Balbianello (Lenno, CO)

Contributo di Chiara Frigerio e Fabio Bustaffa

La villa sorge sull’estrema punta del dosso di Lavedo, un promontorio boscoso che forma una piccola penisola sulla sponda occidentale del lago di Como.

Il complesso fu edificato a fine Settecento dal cardinale Angelo Maria Durini sui resti di un convento francescano del XIII sec.

La villa con gli arredi, la biblioteca, l’archivio, il museo delle spedizioni alpinistiche e polari e i boschi sulla penisola Lavedo vennero lasciati in eredità al FAI dal conte Guido Monzino, scomparso nel 1988, insieme ad una consistente “dote” per provvedere alla conservazione  del sito.

Nella Giornata di Primavera il FAI ha reso possibile la visita gratuita al giardino della villa, vero e proprio unicum data la peculiare fusione di giardino all’italiana e all’inglese, dovuta alla particolare conformazione geologica del terreno ed all’armonica compenetrazione con il paesaggio lacustre.

Motivazioni della scelta:

  • vicinanza geografica
  • località nota
  • zona suggestiva
  • ingresso gratuito
  • bella giornata
  • orario favorevole
  • interessi personali

Informazioni reperite dal sito internet FAI

Costi sostenuti:

  • benzina
  • pranzo
  • acquisti al bookshop
  • offerta libera allo stand FAI

Valutazione dell’esperienza: 

Molto positiva, favorita dalle condizioni meteorologiche.

Aspetti positivi:

  • location suggestiva
  • possibilità di passeggiata sul lungolago
  • vicinanza al centro storico di Lenno e ad altri siti di interesse artistico - culturale
  • facilità a trovare parcheggio 

    Aspetti negativi:

  • impossibilità di visitare l’interno della villa
  • nessuna spiegazione nonostante la presenza dei ciceroni

Voto: 9

DAP:

Dato che la visita riguarda solo il parco, senza possibilità di entrare nella villa, stimiamo il costo della visita intorno ai 5 euro.

Suggerimenti:

Data l’ottima posizione geografica e la vicinanza a Como, raggiungibile via lago, sarebbe consigliabile la promozione del viaggio in battello, sia per comodità rispetto al percorso automobilistico, sia per l’innegabile bellezza del paesaggio, maggiormente godibile con la navigazione.

Commenti: 

Chiara Frigerio : anche per persone che come me sono della zona e frequentano abitualmente le coste del lago, la vista che si gode dal parco della villa è un’esperienza unica, che consiglio a tutti. La visita è interessante più dal punto di vista paesaggistico che artistico, in quanto, purtroppo, la chiusura della villa preclude la possibilità di accedere  alle opere presenti all’interno. 

Fabio Bustaffa: interessantissimo sito che riesce a coniugare nel migliore gli aspetti storico-artistici con le bellezze naturali. Un’occasione non solo per “acculturarsi” ma anche per ritrovare un po’ di pace interiore!  

Per chi volesse visitarla, Villa del Balbianello è aperta al pubblico da marzo a novembre con la possibilità di accedere agli ambienti interni. Per maggiori informazioni su orari e costi: www.fondoambiente.it/beni/informazioni-villa-del-balbianello.asp

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