Lo stage da me sostenuto presso la Banca Popolare di Condriomi ha permesso di entrare in diretto contatto e di collaborare con una struttura di recente formazione: la biblioteca Luigi Credaro.
Inaugurata lo scorso ottobre e intitolata all’illustre valtellinese Luigi Credaro ( pedagogista, senatore e Ministro della pubblica istruzione dal 1910 al 1914 ), la biblioteca rappresenta un nuovo spazio culturale che sviluppa il suo nucleo centrale intorno ai temi dell’economia e del territorio, dedicando la parte più consistente delle sue raccolte alle scienze economiche, con una particolare attenzione ai settori di interesse per l’economia provinciale, all’evoluzione storica dei suoi caratteri e alle trasformazioni del paesaggio e del territorio.
La biblioteca, dotata attualmente di circa 17.000 tra volumi, opuscoli e periodici e di oltre 20.000 carte manoscritte, vanta la proprietà di quattro fondi di grande importanza:
- il fondo Vilfredo Pareto, economista e sociologo di cui si conservano sia l’epistolario sia le pubblicazioni;
- il fondo Battista Leoni, autorevole e stimato studioso di cultura locale;
- il fondo Paolo Grieco, giornalista ed autore di saggi;
- il fondo Conti-Baldessarini, interpreti e traduttori.
Interessante e suggestiva è anche la fototeca di valle, un archivio visivo del territorio alpino valtellinese e valchiavennasco, che rende fruibili immagini attuali e d’epoca, consultabili sia presso la biblioteca, sia attraverso Internet.
La struttura ha sede nell’ala ovest del Palazzo ex Sertoli-Guicciardi, un edificio di probabile origine tardo seicentesca, più volte rimaneggiato ed oggi caratterizzato da un impianto tipicamente settecentesco. Molto curato e bello è inoltre il giardino antistante la facciata sud, sulla quale si aprono gli attuali ingressi principali.

La sede della biblioteca Luigi Credaro
Ad oggi la Biblioteca collabora sia con la Società Storica Valtellinese, sia con la biblioteca dell’università Bocconi, attraverso l’attivazione di un servizio di prestito interbibliotecario reciproco.
DOVE E QUANDO:
Biblioteca Luigi Credaro
Lungo Mallero Armando Diaz 18, Sondrio
Da martedì a sabato 9.00-12.00; 14.00-17.00
www.popso.bibliotecacredaro.it
Personalmente ritengo che la biblioteca Luigi Credaro sia una nuova ed importante risorsa per la conoscenza e l’approfondimento di argomenti che toccano da vicino la storia presente e passata della Valtellina e della Valchiavenna.
Ho trovato stimolante la consultazione di testi, documenti e riviste dedicati agli edifici architettonici, agli artisti e alle opere d’arte che hanno arricchito il patrimonio culturale del territorio in cui vivo, permettendomi di apprezzare maggiormente la realtà provinciale che mi circonda e di trovare spunti per un’eventuale tesi che intenda indagare le ricchezze della mia Valle.
Per concludere: impagabili la simpatia della signora Patrizia, responsabile del contatto con gli utenti della biblioteca e la disponibilità di Alessandro e Piercarlo, direttore della struttura.
Camilla Gianoli
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