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	<title>Commenti a: la morte del Louvre (Passepartout)</title>
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	<description>blog del corso 2007/2008</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Jul 2008 11:43:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: vera111083</title>
		<link>http://egbc2008.wordpress.com/2008/04/27/la-morte-del-louvre-passepartout/#comment-75</link>
		<dc:creator>vera111083</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 20:14:03 +0000</pubDate>
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		<description>Proprio nella puntata sulla morte del Louvre tra l&#039;altro Philippe Daverio ha segnalato inoltre (a proposito di quanto si diceva oggi a lezione riguardo il successo delle mostre temporanee rispetto alle collezioni permanenti) come i turisti passassero a fianco di opere di Mantegna, venerate nella mostra dello scorso anno con un discreto successo su scala europea, con noncuranza e disinteresse. 
La cosa fa parecchio pensare. Sarà davvero solo merito della Gioconda il successo del museo parigino?

Vera Dell&#039;Oro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio nella puntata sulla morte del Louvre tra l&#8217;altro Philippe Daverio ha segnalato inoltre (a proposito di quanto si diceva oggi a lezione riguardo il successo delle mostre temporanee rispetto alle collezioni permanenti) come i turisti passassero a fianco di opere di Mantegna, venerate nella mostra dello scorso anno con un discreto successo su scala europea, con noncuranza e disinteresse.<br />
La cosa fa parecchio pensare. Sarà davvero solo merito della Gioconda il successo del museo parigino?</p>
<p>Vera Dell&#8217;Oro</p>
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		<title>Di: gimmy</title>
		<link>http://egbc2008.wordpress.com/2008/04/27/la-morte-del-louvre-passepartout/#comment-74</link>
		<dc:creator>gimmy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 08:51:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ho trovato veramente molto interessante questo dibattito ed ammetto di seguire spesso le trasmissioni di Daverio in quanto mi piace molto il suo modo di esporre i concetti legati all&#039;arte ma anche  la semplicità del suo parlare.
Se proprio si è trattato di dibattito, credo sia giusto prendere delle posizioni.
In questo caso avendo visitato il Louvre e comunque molti siti storici o musei d&#039;arte credo di rispecchiarmi nell&#039;opinione di Daverio.
Il Louvre l&#039;ho trovato molto dispersivo e credo evidente l&#039;impossibilità di godere appieno di tutte le opere, è scontato dire che occorrerebbero più giorni per apprezzarlo e ciò non è sempre possibile.
Inoltre come auspicava Daverio, inserire opere d&#039;arte nel loro contesto originario porterebbe giovamento non solo al luogo in sè ma sopratutto alle opere.
Non dimentichiamo i successi di mostre legate al Lotto a Bergamo o al Mantegna a Mantova.
A volte mi chiedo, e questa è una provocazione, ma se la Gioconda fosse agli Uffizi, proviamo a immaginare cosa ci attirerebbe del Louvre?
Buona Giornata
Gian Mario Schiavi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato veramente molto interessante questo dibattito ed ammetto di seguire spesso le trasmissioni di Daverio in quanto mi piace molto il suo modo di esporre i concetti legati all&#8217;arte ma anche  la semplicità del suo parlare.<br />
Se proprio si è trattato di dibattito, credo sia giusto prendere delle posizioni.<br />
In questo caso avendo visitato il Louvre e comunque molti siti storici o musei d&#8217;arte credo di rispecchiarmi nell&#8217;opinione di Daverio.<br />
Il Louvre l&#8217;ho trovato molto dispersivo e credo evidente l&#8217;impossibilità di godere appieno di tutte le opere, è scontato dire che occorrerebbero più giorni per apprezzarlo e ciò non è sempre possibile.<br />
Inoltre come auspicava Daverio, inserire opere d&#8217;arte nel loro contesto originario porterebbe giovamento non solo al luogo in sè ma sopratutto alle opere.<br />
Non dimentichiamo i successi di mostre legate al Lotto a Bergamo o al Mantegna a Mantova.<br />
A volte mi chiedo, e questa è una provocazione, ma se la Gioconda fosse agli Uffizi, proviamo a immaginare cosa ci attirerebbe del Louvre?<br />
Buona Giornata<br />
Gian Mario Schiavi</p>
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		<title>Di: vpaola</title>
		<link>http://egbc2008.wordpress.com/2008/04/27/la-morte-del-louvre-passepartout/#comment-73</link>
		<dc:creator>vpaola</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 19:27:00 +0000</pubDate>
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		<description>Anch&#039;io ho visto la puntata di Passepartout di oggi, 27 aprile.
L&#039;ho trovata molto interessante e soprattutto inerente al discorso condotto a lezione.
Purtroppo, avendo perso l&#039;inizio, non ho potuto capire tutto ciò di cui si stava parlando.
Il sunto proposto al link sopra mi è stato d&#039;aiuto per chiarire alcuni punti (in particolare mi ha fornito indicazioni circa l&#039;identità dell&#039;interlocutore di Philippe Daverio e la sua autorità in materia).
Tra l&#039;altro, questa puntata è una dimostrazione pratica dell&#039;esistenza di un dibattito aperto su cui si scontrano vari esponenti della cultura sul ruolo che può e deve avere il museo per essere vitale nel presente e per poter comunicare qualcosa ai suoi fruitori.
Si può inserire nei discorsi di Settis, sull&#039;importanza di un contesto per l&#039;opera d&#039;arte, ma anche di De Varine, quando parla del rinnovamento del museo.
Nella puntata di Passepartout, Daverio propone, come possibile soluzione alla distrazione dei visitatori del Louvre, il recupero del contesto d&#039;origine di alcuni capolavori. Immediata la replica di Negri, contrario alle restituzioni a tutti i costi (portando l&#039;esempio della restituzione dell&#039;obelisco di Axum all&#039;Etiopia).
Mi auguro che questo dibattito possa contribuire a un risultato concreto e non rimanga fine a se stesso.
 
Paola Valenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io ho visto la puntata di Passepartout di oggi, 27 aprile.<br />
L&#8217;ho trovata molto interessante e soprattutto inerente al discorso condotto a lezione.<br />
Purtroppo, avendo perso l&#8217;inizio, non ho potuto capire tutto ciò di cui si stava parlando.<br />
Il sunto proposto al link sopra mi è stato d&#8217;aiuto per chiarire alcuni punti (in particolare mi ha fornito indicazioni circa l&#8217;identità dell&#8217;interlocutore di Philippe Daverio e la sua autorità in materia).<br />
Tra l&#8217;altro, questa puntata è una dimostrazione pratica dell&#8217;esistenza di un dibattito aperto su cui si scontrano vari esponenti della cultura sul ruolo che può e deve avere il museo per essere vitale nel presente e per poter comunicare qualcosa ai suoi fruitori.<br />
Si può inserire nei discorsi di Settis, sull&#8217;importanza di un contesto per l&#8217;opera d&#8217;arte, ma anche di De Varine, quando parla del rinnovamento del museo.<br />
Nella puntata di Passepartout, Daverio propone, come possibile soluzione alla distrazione dei visitatori del Louvre, il recupero del contesto d&#8217;origine di alcuni capolavori. Immediata la replica di Negri, contrario alle restituzioni a tutti i costi (portando l&#8217;esempio della restituzione dell&#8217;obelisco di Axum all&#8217;Etiopia).<br />
Mi auguro che questo dibattito possa contribuire a un risultato concreto e non rimanga fine a se stesso.</p>
<p>Paola Valenti</p>
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