Contributo di raissa chinello,:
ciao, volevo segnalarvi un’iniziativa molto interessante!
“il Louvre,capolavori a Verona. Ritratti e figure”
Verona
Palazzo della Gran Guardia
19settembre 2008 al 15 febbraio 2009
È grazie alla collaborazione del Louvre, uno dei più prestigiosi musei del mondo, della Città di Verona e di Linea d’ombra che si è potuta organizzare quest’esposizione davvero senza pari. Vi sono raccolti più di un centinaio di capolavori provenienti dai Dipartimenti di Pittura, Scultura e Arti grafiche della grande Istituzione parigina. Tuttavia non si è trattato di concepire una mostra che riunisse, senza rapporto tra di essi, una successione di quadri importanti sotto il titolo Capolavori dal Museo del Louvre. Il nostro lavoro di studio e ricerca ci ha portati a individuare un tema che permettesse di sviluppare in maniera scientifica una tesi al servizio della storia dell’arte. I risultati di questo lavoro saranno contenuti nel catalogo, che verrà pubblicato in occasione della mostra e si tradurranno in un corpus di saggi che testimonieranno delle ricerche nostre e degli studiosi invitati.
L’esposizione si sviluppa attorno al tema della figura umana e del ritratto e si suddivide in cinque sezioni nelle quali dialogano quadri, sculture e disegni dalla fine del XV secolo alla prima parte del XIX. Queste opere si legano, sala dopo sala, non in base a un criterio cronologico, ma in maniera tematica e sensibile, guidate dal denominatore comune della “Bellezza” nel senso ampio del termine e per quanto esso appartiene alla sfera del tragico e della meraviglia. Le cinque sezioni comprendono circa 140 opere, in maggioranza quadri; il percorso inizia con la rappresentazione della società, nell’espressione del suo realismo ma anche con connotazioni fantastiche e di allegoria che alcuni pittori hanno saputo realizzare. Dopo il fasto del ritratto ufficiale, la mostra prosegue con l’evocazione dell’intimità, sia essa profana o sacra. Da una rappresentazione molto esteriore, incentrata sugli aspetti sociali, si procede quindi verso un mondo fatto di silenzio e riflessione per arrivare, nella quarta sezione, al ritratto dell’anima. Quest’ultimo ci rivela sia l’emozione o il dolore espressi dal volto sia l’immagine di un corpo sofferente o in estasi, espressione dunque del sentire dell’anima. L’ultima parte dell’esposizione ci guida infine al silenzioso ritratto della morte, tanto in campo mitologico che religioso.
Ma, al di là della tematica, è necessario insistere sul carattere di eccezionalità dei prestiti concessi dal Musée du Louvre. Primo fra tutti, l’arrivo a Verona di quel capolavoro assoluto che è La Belle Ferronnière di Leonardo da Vinci e che, da solo, rappresenta un avvenimento a sé. Il quadro lascia per la prima volta le pareti del Louvre e solo la sua esposizione al Palazzo della Gran Guardia costituisce un evento espositivo; anche il celebre Ritratto d’uomo di Sandro Botticelli è concesso in prestito per la prima volta. Vorremmo insistere sul fatto che un numero così ampio di capolavori, appartenenti a uno stesso museo e riuniti contemporaneamente in occasione di un’unica esposizione, è realmente un fatto eccezionale. Solo per ricordare alcuni artisti basti citare Tiziano, Veronese, Botticelli, Raffaello, El Greco, Goya, David, Ingres, Fragonard, Géricault, Bronzino, Carracci, Rubens, Velázquez, Van Dyck, Rembrandt, Poussin, de la Tour, Tintoretto, Reni, Holbein, Cranach, Dürer, Tiepolo, Guercino, Bernini, Ribera. Ed è solamente una parte degli artisti presenti, sia nella pittura come nella scultura e nel disegno.
http://www.linedombra.it
se siete interessati all’evento, potremmo organizzare una visita colletiva.
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A titolo informativo, da La Repubblica di ieri, sabato 24 maggio 2008:
VERONA La grande mostra intitolata «Il Louvre. Capolavori a Verona», tra gli eventi più attesi della stagione delle grandi esposizioni d’arte, che dal 19 settembre al 15 febbraio 2009 avrebbe portato nel Palazzo della Gran Guardia di Verona dipinti di straordinaria importanza quali «La Belle Ferronniere» di Leonardo o« Donna allo specchio» di Tiziano, non si farà. Ad annunciarlo un comunicato di Linea d’ombra, diretta da Marco Goldin, che produce l’iniziativa.La mostra, che conta già oltre 100 mila prenotazioni, non potrà aver luogo, perchè «allo stato attuale, il tempo a disposizione si rivela ormai troppo breve per l’organizzazione di questa importante esposizione, tenuto conto dei lavori da realizzare e dell’insieme delle condizioni tecniche, amministrative e giuridiche necessarie per garantire l’arrivo, la sicurezza e la conservazione dei capolavori».Il Museo del Louvre, conclude il comunicato, «non può pertanto accordare i prestiti promessi e si rammarica per questa situazione, conoscendo la qualità delle collaborazioni tra Marco Goldin e i grandi musei internazionali».Oltre alle 100 mila prenotazioni già arrivate, la mostra era stata pubblicizzata con inserti nei più prestigiosi quotidiani e riviste.
Giulia Rosetti, LT Scienze dei B.C.